“SIAMO TUTTI IN PERICOLO”. QUANDO LA PAROLA PRENDE FUOCO

di Greta Salvi
di Greta Salvi

«Tu non sai neanche chi adesso sta pensando di ucciderti. Metti questo titolo, se vuoi: “Perché siamo tutti in pericolo”». É il 1° novembre 1975: Pier Paolo Pasolini si rivolge così a Furio Colombo, giornalista de «La Stampa», al termine di un’intervista. L’ultima. Poche ore dopo, all’alba del 2 novembre, il suo corpo martoriato sarà rinvenuto all’Idroscalo di Ostia. Inquietante presagio o oscura intuizione di una minaccia incombente?

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A pochi giorni dal quarantesimo anniversario della sua scomparsa, ancora oggi circondata da dubbi e misteri, le parole del grande poeta, cineasta e intellettuale tornano a risuonare nello spettacolo di Daniele Salvo, prodotto dal Teatro Vascello di Roma e in scena dal 27 ottobre al 1° novembre al Teatro Parenti.

Siamo tutti in pericolo è ispirato all’ultima intervista rilasciata da Pasolini (che riprende anche nel titolo) e agli articoli da lui scritti per «Il Mondo» e il «Corriere della Sera» tra l’estate e l’autunno del ’75, in seguito raccolti nelle Lettere luterane. Un (inconsapevole) testamento, in cui PPP lancia il suo grido di allarme: un grido quanto mai attuale.

Il regista, già assistente di Luca Ronconi, restituisce fedelmente le parole di Pasolini, interpretato da Gianluigi Fogacci. Parole che denunciano la decadenza della società, il soprassalto della nevrosi consumista, l’ipocrisia di un’istruzione pubblica omologante, il crollo dei partiti storici e l’inesorabile allontanamento del “Palazzo” dai cittadini e dalla loro vita.

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Tra le mani di Fogacci-Pasolini, da un libro aperto si sprigionano fiamme: la parola può infiammare, può incendiare, può essere pericolosa. Tanto da uccidere, pur di metterla a tacere.

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SIAMO TUTTI IN PERICOLO

L’ultima intervista di Pier Paolo Pasolini

regia e drammaturgia: Daniele Salvo

con Gianluigi Fogacci, Raffaele Latagliata e Michele Costabile

immagini video: Indyca, Torino

scene e costumi: Erminia Bassi

Produzione: La Fabbrica dell’Attore/Teatro Vascello, in collaborazione con Fahrenheit 451 Teatro

Durata: 75 min

In occasione dello spettacolo, il Teatro Franco Parenti ospiterà l’incontro

Lettere luterane. Pasolini e il Palazzo

Giovedì 29 ottobre, h. 18:30

Conversazione con Roberto Chiesi (responsabile del Centro Studi – Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna) e Giuseppe Genna (scrittore e critico letterario)

Conduce Cristina Battocletti (giornalista dell’inserto domenicale de «Il Sole 24 Ore»)

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