Amleto alla corte dei Borbone

di Alessia Calzolari
di Alessia Calzolari

 A cosa serve raggiungere un traguardo, vincere, se non a ripartire per superarsi? I ragazzi di Punta Corsara, giovane compagnia campana nata nel 2007 come laboratorio e autonoma dal 2009, raccoglie la sfida: dal 13 al 25 gennaio tornano in scena con Hamlet travestie, spettacolo presentato in forma di studio nel 2013 all’interno del festival TFADDAL, e vincitore della rassegna.

 Partendo dalla versione burlesque settecentesca di Amleto dell’inglese John Poole, Punta Corsara trasporta le vicende shakespeariane nella Napoli dei nostri giorni.

Il cast di Hamlet Travestie
Il cast di Hamlet Travestie

L’operazione che fanno sul testo non è solo quella della riscrittura o dell’adattamento. Come ci ha abituato anche con le precedenti messe in scena, la giovane compagnia rilegge il testo originale con profondità, ne estrae attualità e punti fondamentali, fondendo questo concentrato artistico a suggestioni, immagini e chiavi di lettura che derivano sia dal loro – e nostro – vissuto quotidiano, ma anche da altri grandi protagonisti della scena teatrale. In questo caso l’opera di Poole si fonde con le parole di Shakespeare, come appare d’uopo, ma anche con quelle di Antonio Petito, memorabile interprete di Pulcinella e impresario, nonché autore teatrale, nella Napoli ottocentesca.

Ecco quindi che il regno di Danimarca diventa un appartamento di un condominio napoletano: lo immaginiamo chiassoso, colorato e disordinato. La famiglia reale è, in realtà, la famiglia di un ambulante che inscena una farsa per guarire il figlio che si crede Amleto. Cosa non si fa per i figli! Centrale, quindi, più che la farsa stessa, è la centralità della famiglia, che alla fine resta pur sempre il nucleo imprescindibile della società italiana, ancora più al Sud, quello dei talk show e dei luoghi comuni in particolare.

Una scena dello spettacolo
Un momento dello spettacolo

Ci aspettiamo di trovarci di fronte a una situazione assurda e irreale, lontana dalla quotidianità di noi spettatori seduti in morbide poltrone di velluto: non solo non dobbiamo fare i conti con camorra e precarietà economica, lavorativa o sentimentale, ma abbiamo addirittura tempo per il teatro. E se, invece, queste situazioni al limite della realtà, la farsa messa in scena e ricoperta dalla travolgente verve comica di questi ragazzi, non fosse una lente di ingrandimento attraverso la quale leggere la nostra quotidianità? In fondo, non è proprio questo lo scopo principale del teatro: facilitare la lettura e la comprensione dell’oggi, fin nelle sue pieghe più brutte e complesse, ma presentandocela in una forma piena di Bellezza.

13 | 25 gennaio, Teatro Franco Parenti

HAMLET TRAVESTIE

da John Poole e Antonio Petito a William Shakespeare

di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella, con Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Carmine Paternoster, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella

regia di Emanuele Valenti

Informazioni e prenotazioni: 02.59995206

Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, 20135 Milano (MI)

http://www.teatrofrancoparenti.it

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