Numeri, sogni e fantasmi, con Eduardo al Parenti

di Maria Teresa Magi
di Maria Teresa Magi

«Un autore civile, attore del proprio tempo»; queste le parole usate da Dario Fo per descrivere Eduardo De Filippo, nel dirgli addio. Parole che ci forniscono una perfetta definizione di questo straordinario artista che può, a buon diritto, essere considerato uno dei padri del teatro italiano. Drammaturgo, attore, regista, poeta e sceneggiatore, De Filippo è stato non solamente un personaggio il cui contributo al mondo del teatro resta tutt’ora impareggiabile, ma anche una figura tra le più note e amate di tutti i tempi. Fu un cantore dell’uomo, della famiglia, della società contemporanea, raccontata portando sul palcoscenico una Napoli che diventa Mondo, in uno dei più alti esempi dell’universalità del teatro.

sogno foto 1
Luca De Filippo

Oggi, nel trentennale della sua scomparsa, lo ricordiamo mettendo in scena Sogno di una notte di mezza sbornia, un’esilarante commedia ispirata a La Fortuna si diverte di Athos Setti e interpretata da Luca De Filippo, figlio del grande maestro.Tra sogni premonitori, numeri al lotto, superstizioni e scommesse, Sogno di una notte di mezza sbornia costituisce un esempio perfettamente riuscito della drammaturgia eduardiana. Uno spaccato che ritrae fedelmente quell’umanità della quale De Filippo si è sempre fatto portavoce: un’umanità afflitta e tormentata che, nel tentativo disperato di figurarsi un avvenire migliore, lancia alla sorte una sfida, il cui esito rimane incerto.

Attraverso il sapiente uso di quella sua comicità, sempre in bilico tra l’esilarante e l’amaro, Eduardo porta in scena l’essere umano in tutte le sue sfaccettature, in tutte le sue piccolezze e meschinità, facendo sì che lo spettatore, di fronte a questo spettacolo ai limiti del grottesco, rida, senza saperlo, anche di sé stesso. L’ironia diviene dunque un’arma, uno strumento attraverso il quale filtrare la realtà, al fine di offrirla al pubblico non come una critica ma come un oggetto di riflessione, muovendosi lungo quella sottile linea di confine tra l’invenzione, la fantasia e la vita.

Carolina Rosi e Luca De Filippo in scena, foto di Federico Riva
Carolina Rosi e Luca De Filippo in scena, foto di Federico Riva

12 dicembre 2014 | 6 gennaio 2015, Teatro Franco Parenti

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SBORNIA

di Eduardo De Filippo, liberamente ispirato a La Fortuna si diverte di Athos Setti

con Luca De Filippo, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo, regia di Armando Pugliese

Informazioni e prenotazioni: 02.59995206

Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, 20135 Milano

http://www.teatrofrancoparenti.it

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