Sadomaso-che? «Secretary» al Teatro Franco Parenti

di Silvia Vincenza D'Orazio
di Silvia Vincenza D’Orazio

In occasione del quarto appuntamento con la rassegna Così vicini così lontani. Come il cinema affronta le dipendenze e le separazioni affettiveSecretary (2002) di Steven Shainberg viene proiettato giovedì 5 giugno al Teatro Franco Parenti.

Da sinistra, Maggie Gyllenhaal e James Spader in una scena del film
Da sinistra, Maggie Gyllenhaal e James Spader in una scena del film

Cosa succede quando un’aspirante segretaria con fantasie masochiste e un passato da cutter incontra un avvocato dall’immaginario sadico? E, ancora, cosa succede quando la stessa segretaria finisce per commettere volontariamente una valanga di errori di battitura pur di farsi sculacciare dall’attempato datore di lavoro? Secretary risponde a queste domande in modo delicato e affettuoso, senza lasciare che il racconto di un mondo un po’ anomalo, quello sadomaso, scada facilmente nel voyeurismo. Il film, che ha per protagonisti una dolcissima Maggie Gyllenhaal (candidata per il ruolo al Golden Globe come miglior attrice brillante) e un austero James Spader, è tenero e delicato, come la storia che racconta: Lee (Gyllenhaal) è una ragazza reduce da un soggiorno in clinica psichiatrica – dove è stata ricoverata per autolesionismo – che, dopo essere diventata una dattilografa provetta, cerca un lavoro come segretaria. Lo trova facilmente nello studio legale dell’avvocato E. Edward Grey (James Spader), con il quale inizia una relazione professionale che viaggia sui binari del sadomasochismo. L’intesa erotica si tinge presto di sentimento e i due – masochista lei, sadico lui – si trovano precisamente sulla stessa lunghezza d’onda. Scelti i ruoli e avviato il meccanismo, la coppia funziona alla perfezione: i bisogni di aggressivitàdi entrambi vengono appagati nei modi più fantasiosi e a Lee, sposa del signor Grey di nero vestita, basta infilare uno scarafaggio nel letto del consorte per tenere accesa la passione. L’opera, ambientata in un’America dai colori kitsch e azzeccatissimi, un po’ piccoloborghese un po’ volgare, tratta, senza sbavature, il tema scabroso delle relazioni sadomaso in maniera fresca e mai banale. Volutamente semplice, quasi semplicistico, Secretary non giudica i suoi protagonisti, ma fa in modo che si tifi per loro; con la complicità una regia che non gioca a spiare compiaciuta il segreto dei personaggi, il film chiede allo spettatore di fare lo stesso.

La proiezione del film, cui seguirà – come per ogni appuntamento del ciclo – il coinvolgimento del pubblico, sarà introdotta da Ayzad: giornalista e autore, tra gli altri, di BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremo (Castelvecchi): Legami, ruoli e posizioni è il tema (e il titolo) al centro dell’ incontro di approfondimento.

 Giovedì 5 giugno, ore 19.30 @ Teatro Franco Parenti 

Legami, ruoli, posizioni: SECRETARY (id.), di Steven Shainberg, con Maggie Gyllenhaal e James Spader, 104 min.

Ospite: Ayzad, giornalista e divulgatore di sessualità alternative, studia gli aspetti insoliti dell’eros per spiegare meglio la quotidianità. Ha scritto il best seller BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremoXXX – Il dizionario del sesso insolito, il romanzo Peccati originali e la biografia La Padrona.

Progetto Cittadella Luna con il sostegno di Fondazione Cariplo

Informazioni e prenotazioni: http://www.teatrofrancoparenti.it – 02.59995206

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