Tre volte Čechov

di Emanuela Mugliarisi
di Emanuela Mugliarisi

Abbiamo incontrato Roberto Rustioni, che ci racconta il suo progetto di messinscena de L’orso, La domanda di matrimonio, L’anniversario.

roberto rustioni
Roberto Rustioni

Atto I: Čechov o del tragicomico.

«Da tempo desideravo lavorare su Čechov, e per avvicinarmi ho iniziato da questi testi giovanili: intendevo verificare se, in quanto vaudevilles, fossero così distanti dalle celebrate opere della maturità. È il padre del tragicomico: così come nei drammi maggiori lancia uno sguardo ironico nei confronti dell’esistenza, nelle farse coglie e tratteggia ciò che di tragico ed eterno sussiste nell’animo umano. Sono gli unici testi dichiaratamente “di genere” messi in scena nei teatri imperiali per puro svago, stesi con estrema facilità: ma ciò non esclude che, oltre la patina farsesca, la sua scrittura riveli una profondità pari a quella dei lavori maggiori».

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Atto II: Il metodo.

«Parto sempre da un percorso laboratoriale: per tre mesi abbiamo lavorato sia con il metodo stanislavskijano che con quello di Vasiliev basato sul gioco (l’étude). Uno degli spunti più produttivi è stato l’approccio biomeccanico applicato da Mejerchol’d ai tre atti unici nel suo 33 svenimenti: è infatti interessante osservare che la scrittura di Čechov, un medico,   riveli una forte matrice fisica. Gli atti unici mostrano personaggi pieni di patologie – isterismi, ipocondria, etc. – e l’autore ne descrive gli stati d’animo svelandoli attraverso il corpo».

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Atto III: Il ring dell’esistenza.

«La dimensione laboratoriale si è mantenuta anche sulla scena: sedie disposte a quadrato delimitano una sorta di ring sopra il quale i due sessi si scontrano. Si riderà, perché la scrittura di Čechov è gioiosa, vitale e coinvolgente. Ogni sera il pubblico assiste a qualcosa di diverso: il lungo lavoro d’improvvisazione svolto con i ragazzi, inoltre, permette agli attori di concentrarsi sull’apertura verso il pubblico e verso l’autenticità».

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TRE ATTI UNICI DA ANTON ČECHOV

con Antonio Gargiulo, Valentina Picello, Roberta Rovelli, Roberto Rustioni, ideazione e regia Roberto Rustioni,
coproduzione Associazione Teatro C/R – FattoreK – Olinda  -in collaborazione con Festival Castel dei Mondi di Andria 2012

14|19 gennaio @Teatro Franco Parenti

e

Giovedì 16 gennaio alle ore 18

Lectio magistralis di Fausto MalcovatiČechov, l’invenzione della semplicità

info e prenotazioni: http://www.teatrofrancoparenti.it

 

 

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